Società Italiana di Dermatologia Allergologica Professionale e Ambientale

Patologie

Orticarie da agenti fisici

Nicola Balato
Dermatologia allergologica e professionale Sezione di Dermatologia clinica, allergologica e venereologica Dipartimento di Patologia sistematica medico-chirurgica Università Federico II di Napoli

Orticarie da agenti fisici

,

 

 

 

Orticarie da agenti fisici | Abstract

Il 15-25% della popolazione ha durante la vita almeno un episodio di orticaria. Essa colpisce sia l?età infantile che quella adulta e la durata delle manifestazioni cliniche, nella maggior parte dei casi, varia da pochi giorni a qualche settimana: si parla in questo caso di orticaria acuta. Quando è presente da più di 6 settimane, essa viene convenzionalmente definita cronica e può persistere anche per molti anni. Esistono forme ad etiologia nota e forme delle quali non si riesce ad identificare la causa.

Orticarie da agenti fisici | Testo

un peso di 8 kg sulla superficie estensoria di una coscia per 10-20 minuti. La comparsa entro 24 ore di una lesione dura tipo ?castagna incastonata nella pelle? in corrispondenza dell?applicazione del peso è considerata reazione positiva. E? condizione difficile da trattare: è l?unica forma di orticaria che prevede la terapia con i cortisonici sistemici.


3. Orticaria colinergica

Questa forma di orticaria costituisce il 5-10% di tutte le orticarie fisiche ed è caratterizzata da papulo-pomfi lenticolari che insorgono pochi minuti dopo un innalzamento della temperatura corporea dovuto allo sforzo fisico, ma anche per altre cause (bagno caldo, emozione, febbre), specie se associate a sudorazione. I pomfi sono pruriginosi, colpiscono volto, tronco, arti superiori, ma rispettano pieghe e acrosedi. Sono lesioni più effimere rispetto a quelle delle classiche forme di orticaria. Le lesioni durano, di solito, pochi minuti fino a meno di un?ora. La terapia si avvale di antistaminici che possono controllare brillantemente la sintomatologia pruriginosa, così da consentire il regolare svolgimento dell?attività fisica

4. Orticaria solare

Si tratta di una rara forma di orticaria fisica, comprendente l?1-4% di tutte le orticarie. Può comparire già dopo 30 secondi di esposizione solare sulle sedi fotoesposte ma anche paradossalmente su quelle coperte; risolve solo dopo essersi posti al riparo dal sole, entro 15-30 minuti; rara è la forma tardiva (18-72 h). Le orticarie solari gravi divengono angioedematose, ed è allora possibile una sindrome anafilattoide generale di varia gravità.
Per un inquadramento diagnostico sono praticati i test per orticaria solare (fototest): tali test si eseguono per identificare la/le lunghezza/e d?onda della radiazione solare responsabile/i dell?eruzione, ed iniziare una terapia mirata.

5. Orticaria da contatto freddo

Si tratta di una forma di orticaria fisica rara, ma potenzialmente molto pericolosa. Insorge principalmente negli adulti, ma anche nei bambini; talora può essere correlata con una pregressa infezione, una perfrigerazione, o una forte emozione. Ogni stimolo freddo (acqua, aria, bevande) può scatenare in 2-5 minuti un'orticaria pruriginosa della durata di circa 1 ora. La risposta di solito è localizzata, ma nei casi gravi può essere generalizzata con shock anafilattico mortale. Si riscontrano forme familiari e acquisite (queste ultime possono essere idiopatiche o secondarie).

6. Orticaria da contatto caldo

Si tratta anche questa di una forma di orticaria fisica rara. Ogni stimolo caldo (acqua, aria calda, contatto con un oggetto caldo) può scatenare in pochi minuti una forma molto pruriginosa. Essa può essere riprodotta mediante l?applicazione sull?avambraccio (superficie volare) di una provetta contente acqua calda a 50°C per circa 5-10 minuti. Si riscontrano rare forme familiari.

Infine esistono forme molto rare come le orticarie vibratoria e acquagenica. In quest?ultima forma il semplice contatto con l?acqua, indipendentemente dalla sua temperatura, è in grado di scatenare una reazione pomfoide.

Possono essere importanti alcuni criteri anamnestici da seguire per la diagnosi di probabile orticaria fisica:

1) orticaria dermografica: comparsa di pomfi lineari dopo grattamento;
2) orticaria da pressione: comparsa di pomfi nell?area di applicazione di pesi, cinture o elastici o dopo star seduti a lungo (glutei);
3) orticaria colinergica: comparsa di piccoli pomfi dopo attività fisica, sudorazione o stress;
4) orticaria solare: comparsa di manifestazioni pomfoidi dopo pochi minuti di esposizione solare;
5) orticaria da contatto caldo o da contatto freddo: comparsa di pomfi al contatto rispettivamente con acqua calda o fredda.



Infine va ricordato che non c?è ancora accordo unanime tra i vari autori sull?opportunità di praticare tutti i test per orticaria fisica indipendentemente dalla storia clinica. Alcuni, ad esempio, effettuano il test per dermografismo e quello da pressione a tutti, e procedono con gli altri test solo se la storia clinica è suggestiva di altre forme.
Noi crediamo che sia opportuno testare tutti i pazienti con i diversi test, anche se un solo fattore eziologico di natura fisica emerge dall?anamnesi. Da sottolineare, ovviamente, l?importanza di eseguire test standardizzati in strutture con esperienza in questo settore della Dermatologia allergologica.