Società Italiana di Dermatologia Allergologica Professionale e Ambientale

Patologie

Orticaria

Rossano Valsecchi
USC Dermatologia Ospedali Riuniti di Bergamo

Orticaria

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Orticaria | Testo

L?orticaria una delle malattie cutanee piu? comuni ed caratterizzata dalla comparsa di pomfi di colore variabile dal rosso al bianco; puo? variare pure per forma, sede ed estensione. I pomfi, che sono in pratica delle rilevatezze cutanee circoscritte, sono di breve durata (ore), scompaiono in genere senza lasciare traccia alcuna e sono accompagnati da prurito. Essi insorgono per la risposta dei vasi a diversi stimoli con conseguente aumento della permeabilita? dovuta alla liberazione di alcune sostanze, tra cui l?istamina. Quando questo effetto coinvolge gli strati profondi della pelle si realizza l?angioedema. Per corale accordo internazionale, l?orticaria viene classificata in base ad uin criterio temporale in acuta (durata inferiore alle 6 settimane) e cronica (durata superiore alle 6 settimane). Alcuni autori preferiscono la suddivisione in allergica ed extra-allergica in base al meccanismo patogenetico che sta alla base della manifestazione. Merita di essere sottolineato che l?orticaria extra-allergica quella piu? frequente. Esistono infine, da un punto di vista classificativo, le orticarie fisiche, cio quelle forme di orticaria dovute all?azione di agenti fisici o fattori ambientali quali il cambiamento di temperatura, la pressione, lo strofinamento, la vibrazione, le radiazioni luminose, il contatto con l?acqua, ecc. Nell?orticaria fisica le lesioni tendono a svilupparsi pochi minuti dopo lo stimolo, prevalgono nei giovani adulti, soprattutto di sesso femminile. Nell?orticaria acuta con frequenza viene messo in evidenza il fattore scatenante ed e? in genere autorisolutiva, mentre nella forma cronica l?agente responsabile e? difficilmente definibile ed piu? resistente alla terapia. Il passaggio dall?orticaria acuta a quella cronica non frequente , 10% circa dei casi. Nell?orticaria, le manifestazioni cutanee possono essere accompagnate da sintomi generali, tipo respiratori o gastrointestinali. I fattori scatenanti piu? frequenti dell?orticaria acuta sono i farmaci, gli alimenti, le infezioni ( in particolare delle alte vie aeree), le punture di insetto ed il latice ( o gomma naturale). Tra i farmaci da rammentare: l?aspirina, la codeina, la penicillina, cefalosporine, sulfamidici ed i barbiturici. Tra gli alimenti, il pesce, i crostacei, i formaggi, le fragole, la frutta secca, kiwi, pomodoro, piselli, cacao, cioccolato, vino. Gli alimenti sono frequente causa di orticaria acuta soprattutto nei bambini.
L?orticaria cronica non differisce clinicamente dalla forma acuta e puo? essere associata , o meno, all?angioedema. L?orticaria cronica interessa il 20-25% della popolazione ed piu? comune tra gli adulti (donne) rispetto ai bambini; si osserva in prevalenza fra i 20 e i 50 anni di et. Le cause scatenanti dell?orticaria cronica sono decisamente numerose e non sempre identificabili, infatti solamente nel 10-20% dei casi possibile evidenziare il fattore scatenante; a tale proposito viene usato il termine ?idiopatica? per etichettare quelle forme di orticaria in cui non stato possibile identificare l?agente responsabile pur seguendo un corretto iter diagnostico.In merito alla diagnosi, va detto che questa soprattutto clinica, e le indagini devono essere guidate dalla anamnesi e non sempre sono necessarie. Nell?orticaria acuta, per esempio, non sono generalmente indicate alcune analisi, eccetto quelle significativamente indicate dalla storia clinica. Nell?orticaria cronica puo? essere utile uno screening soprattutto per i pazienti non responsivi al trattamento con antistaminici e con malattia particolarmente severa. Per quanto concerne la terapia, vanno anzitutto consigliate alcune norme comportamentali tipo l?astensione dall?alcool, fumo, uso di farmaci come gli anti-infiammatori, la codeina, gli ACE-inibitori. Gli antistaminici rappresentano i farmaci di prima scelta nella terapia dell?orticaria, in generale. Nelle forme acute, soprattutto se accompagnate dall?angioedema, e? utile associare un ciclo di corticosteroide, che deve essere evitato nell?orticaria cronica in particolare nei casi protratti. Esistono tuttavia forme particolari di orticaria, come l?orticaria-vasculite o l?orticaria da pressione, dove i cortisonici trovano impiego.